“Davvero tutto è buono e splendido perché tutto è verità”. I fratelli Karamazov Fedor Dostoevskij
giovedì 26 febbraio 2015
NEWSLETTER 19 FEBBRAIO 2015
Newsletter 19 febbraio 2015 |
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Cari
amici,la Quaresima
è un tempo di preghiera e di penitenza che prepara alla pace della Pasqua.
Occorre affrontarlo con lo stesso spirito di Gesù nel deserto, per uscire
vittoriosi nella lotta contro il diavolo.
Al primo posto ci deve essere la preghiera che deve essere un incontro con Dio nel proprio cuore. Occorre ravvivare la preghiera personale e in famiglia e partecipare con più assiduità ai sacramenti della Penitenza e dell’Eucaristia, che sono fonti indispensabili di grazia.
Poiché siamo peccatori, dobbiamo
fare penitenza per i nostri peccati.
La Chiesa per il tempo di Quaresima ci
propone l’astinenza e il digiuno. Ognuno poi può scegliere le proprie rinunce e
i propri sacrifici nel corso ordinario della giornata.
Siamo tenuti contemporaneamente sia al digiuno che
all'astinenza dalla carne due volte l'anno, il Mercoledì delle Ceneri e il
Venerdì Santo.
Siamo tenuti alla
sola astinenza dalle carni in tutti e singoli i venerdì di
Quaresima, purché non coincidano con un giorno annoverato tra le
solennità dal calendario liturgico. L'obbligo del digiuno inizia a 18 anni
compiuti e termina a 60 anni incominciati; quello dell'astinenza inizia a 14
anni compiuti.
La regola del
digiuno obbliga a fare un solo pasto durante la giornata,
ma non proibisce di fare una seconda refezione leggera. L'acqua e le medicine
sia solide sia liquide si possono assumere liberamente.
La regola dell'astinenza dalle
carni non proibisce di consumare pesce, uova e latticini,
ma proibisce di consumare, oltre alla carne, cibi e bevande che ad un prudente
giudizio sono da considerarsi come particolarmente ricercati o
costosi.
La Regina della Pace a Medjugorje chiede il digiuno a
pane e acqua ogni Mercoledì e Venerdì dell’anno da mezzanotte a mezzanotte, non
solo come ascesi personale, ma anche per fermare le guerre e avere il dono della
pace.
Nel suo messaggio Papa Francesco ha richiamato anche al
dovere della carità, che in questo tempo di grazia dobbiamo intensificare verso
i fratelli nel bisogno.
Il cammino verso la Pasqua di Resurrezione culmina nelle
celebrazioni della Settimana Santa e nella Confessione e Comunione
pasquali.
Buona
Quaresima!
Vostro Padre
Livio
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ADORAZIONE - VIA CRUCIS
S.RITA
MERCOLEDI e
VENERDI ..............ORE 18,00
VIA CRUCIS
GIOVEDI ...............ORE 18,00
ADORAZIONE
..........................................................................
S.ANTONINO - CAPPELLA SACRA SPINA
VENERDI ..............ORE 17,00
VIA CRUCIS
PRIMI GIOVEDI DEL MESE ORE 17,00
ADORAZIONE
Tra le tue braccia - Intervista a una monaca di clausura
dal 9° minuto
noi e dio
il problema è che noi siamo lontani da noi stessi
e non riusciamo a fermarci
...perchè questo costa fatica
noi e dio
il problema è che noi siamo lontani da noi stessi
e non riusciamo a fermarci
...perchè questo costa fatica
Newsletter 26 febbraio 2015
Newsletter 26 febbraio 2015
Cari amici,
l’invito della Regina della Pace, nel messaggio del 25 Febbraio, è di vivere il tempo di grazia della Quaresima nel silenzio e nel raccoglimento della preghiera.
“Cari figli! In questo tempo di grazia vi invito tutti: pregate di più e parlate di meno”.
l’invito della Regina della Pace, nel messaggio del 25 Febbraio, è di vivere il tempo di grazia della Quaresima nel silenzio e nel raccoglimento della preghiera.
“Cari figli! In questo tempo di grazia vi invito tutti: pregate di più e parlate di meno”.
La Madonna sa che perdiamo tanto tempo della nostra giornata in chiacchiere spesso inutili e a volte anche dannose. Lei vuole che troviamo il tempo, all’interno della nostra giornata, per parlare con Dio e per ascoltare la Sua Parola.
Le chiacchiere umane stancano e svuotano. Il colloquio con Dio nella preghiera riaccende nel cuore il fervore e infonde la forza sulla via del bene.
Le chiacchiere umane stancano e svuotano. Il colloquio con Dio nella preghiera riaccende nel cuore il fervore e infonde la forza sulla via del bene.
“Nella preghiera cercate la volontà di Dio e vivetela secondo i comandamenti ai quali Dio vi invita”.
La Madonna ci esorta a pregare cercando di conoscere la volontà di Dio, da compiere giorno per giorno, in modo tale che la nostra vita sia conforme ai Suoi comandamenti. La preghiera, quando è fatta col cuore, trasforma la vita e la mette al servizio della divina volontà.
La Madonna ci esorta a pregare cercando di conoscere la volontà di Dio, da compiere giorno per giorno, in modo tale che la nostra vita sia conforme ai Suoi comandamenti. La preghiera, quando è fatta col cuore, trasforma la vita e la mette al servizio della divina volontà.
Dicendoci ancora una volta: “Io sono con voi e prego per voi”, la Regina della Pace ci richiama all'inestimabile grazia della Sua presenza, per così tanto tempo e con così grande amore, come mai più accadrà nella storia dell’umanità. La presenza della Madre è motivo di speranza e di conforto per tutti i suoi figli in questi tempi di prova.
Dipende da noi che questa Quaresima sia un tempo di grazia e una benedizione per la nostra vita.
Vostro Padre Livio
coco chanel - gli occhi

Questi occhi sono di Gesù,
...ed ogni tanto anche i nostri
...ed in questo ultimo caso
ringraziamo...perchè tutto è grazia
Senza figli non c’è crescita. Diamo uno stipendio ad ogni mamma!
Tutti, in Italia e in Europa, parlano di crescita, ma senza figli non c’è crescita, c’è un popolo che muore di vecchiaia. In Italia la situazione è gravissima. L'ultimo report dell'ISTAT ha sentenziato che, per il quinto anno consecutivo, le nascite in Italia sono diminuite, attestandosi a 514 mila nel 2013. Ancora una volta il minimo storico. Al medesimo tempo la propensione ad avere figli scende ulteriormente a 1,39 figli per donna, accentuando il divario con la media europea di 1,58.
Ma ciò che più preoccupa è l'accelerazione della denatalità: ogni anno la situazione peggiora. Gli studiosi parlano di “trappola della natalità”: un circolo vizioso in cui sempre meno donne hanno sempre meno bambini. La misura del bonus bebè prevista dal Governo Renzi è insufficiente: 80 euro al mese servono a comperare al massimo qualche confezione di pannolini.
È ora di smetterla con l'elemosina alla famiglia!
È ora di smetterla con l'elemosina alla famiglia!
Solo riconoscendo alla famiglia, e alla mamma in particolare, il valore anche economico del mettere al mondo e accudire i figli nella fase più delicata della loro vita, si potrà ridare fiducia alle famiglie e far ripartire le nascite. Uno stipendio in più in famiglia, gestito dalle mamme, sarà utilizzato per le cose necessarie e farà ripartire anche un’economia sana perché legata ai bisogni essenziali della famiglia.
LA PROPOSTA
Un assegno mensile di 800€ per i primi 3 anni di vita del bambino, al fine di dare un sostegno efficace alle famiglie, e di garantire ad ogni mamma il diritto di crescere il proprio bambino.
Un assegno mensile di 800€ per i primi 3 anni di vita del bambino, al fine di dare un sostegno efficace alle famiglie, e di garantire ad ogni mamma il diritto di crescere il proprio bambino.
COSTI E RISORSE
L’assegno andrebbe erogato alle mamme che hanno un reddito familiare sotto una certa soglia ISEE e residenti in Italia da almeno 3 anni.
Il costo, stimato intorno ai 14 miliardi di euro all’anno, potrà essere coperto:
- 3 miliardi: da erogazioni attuali dell’INPS a favore della maternità.I trattamenti economici a favore della maternità ammontano nel 2013 a circa 3 miliardi. Questo importo potrebbe andare a finanziare lo stipendio alle mamme, in modo da evitare sovrapposizioni tra i due contributi.
L’assegno andrebbe erogato alle mamme che hanno un reddito familiare sotto una certa soglia ISEE e residenti in Italia da almeno 3 anni.
Il costo, stimato intorno ai 14 miliardi di euro all’anno, potrà essere coperto:
- 3 miliardi: da erogazioni attuali dell’INPS a favore della maternità.I trattamenti economici a favore della maternità ammontano nel 2013 a circa 3 miliardi. Questo importo potrebbe andare a finanziare lo stipendio alle mamme, in modo da evitare sovrapposizioni tra i due contributi.
- 5 miliardi: da rimodulazione Bonus 80 euro. In un’ottica di sostegno alla natalità si potrebbero escludere dal bonus i single e le coppie senza figli a carico, che attualmente sono circa la metà dei beneficiari. In questo modo si recupererebbero circa 5 miliardi di Euro.
- 1 miliardo: taglio dei costi della politica. Secondo un rapporto UIL del dicembre 2013 i costi della politica in Italia ammontano a 23,2 miliardi, pari all’1,5% del PIL. Una spesa superiore alle politiche a sostegno della famiglia, pari all’1,2% del PIL. Basterebbe anche solo un taglio agli stipendi dei parlamentari e dei consiglieri regionali per recuperare agevolmente almeno 1 miliardo.
- 5 miliardi: tassazione delle transazioni finanziarie. Oggi sono tassate le rendite finanziarie, cioè il guadagno dato dal possesso del bene finanziario, e non le transazioni finanziarie. Si stima che introducendo la tassazione di ogni transazione finanziaria con un'aliquota dello 0,05% si potrebbero recuperare almeno 5 miliardi di euro.
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