giovedì 13 novembre 2014

PADRE SLAVKO - riflessioni


“Possiamo scegliere di accettare la croce, 
questo non vuole dire che essa sarà più leggera, 
ma noi continueremo ad accettarla ed a viverla. 
Dio ci aiuterà in questo. 
E’una scelta da fare” 

Gli si domandava come fare a cambiare. 


Rispondeva: 
“Bisogna cominciare ogni giorno di nuovo. 
Non portarsi dietro il giorno di ieri, 
è passato! 
Ricominciare ogni giorno, 
piccoli passi uno alla volta” . 

“La Volontà di Dio non è altro che il nostro bene. 
Quando noi soffriamo, c’è una ragione per questo, 
anche se noi non scopriamo quale è”. 

“Non aspettate di aver voglia di pregare per pregare, 
fatelo! 

Decidete di pregare e fate quello che potete”. 

Alle persone stanche: 
“Riposatevi secondo le vostre necessità 
e dopo non sprecate un solo secondo per cose inutili, 
utilizzate ogni secondo per qualcosa”. 

“Vi invito ad andare nella natura, 
andate nella natura, è come andare verso Dio. 
Quando siete stressati la natura vi aiuterà! 
Il colore verde porta calma ed i suoni sono rilassanti. 
La natura ha il dono di rilassarci. 
Quando scopriamo la bellezza della creazione, 
scopriamo anche la bellezza che è in noi.”


tratto da Notizie del 12 di Suor Emmanuel testo integrale qui sotto
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© Enfants de Medjugorje 2014
Questo testo può essere divulgato a due condizioni: 1) non cambiare alcuna parola del testo, 2) citare l’origine "Enfants de Medjugorje" assieme al nostro sito in francese www.enfantsdemedjugorje.fr; e-mail gospa.fr@gmail.com
Les Enfants de Medjugorje 2014
12 novembre 2014

Cari figli di Medjugorje, siano lodati Gesù e Maria!
1. Il 2 novembre 2014, Mirjana ha ricevuto la sua mensile apparizione alla Croce Blu alla presenza di una grande folla venuta per celebrare la Festa di Tutti i Santi. Dopo l’apparizione  Mirjana ha trasmesso il seguente messaggio:
 "Cari figli, sono con voi con la benedizione di mio Figlio, con voi che mi amate e che cercate di seguirmi. Io desidero essere anche con voi che non mi accogliete. A tutti voi apro il mio Cuore pieno d’amore e vi benedico con le mie mani materne. Sono una Madre che vi capisce: ho vissuto la vostra vita e ho provato le vostre sofferenze e gioie. Voi, che vivete il dolore, comprendete il mio dolore e la mia sofferenza per quei miei figli che non permettono che la luce di mio Figlio li illumini, per quei miei figli che vivono nelle tenebre. Per questo ho bisogno di voi, di voi che siete stati illuminati dalla luce e che avete compreso la verità. Vi invito ad adorare mio Figlio, affinché la vostra anima cresca e raggiunga una vera spiritualità. Apostoli miei, allora potrete aiutarmi. Aiutare me significa pregare per coloro che non hanno conosciuto l’amore di mio Figlio. Pregando per loro, voi mostrate a mio Figlio che lo amate e lo seguite. Mio Figlio mi ha promesso che il male non vincerà mai, perché qui ci siete voi, anime dei giusti: voi, che cercate di dire le vostre preghiere col cuore; voi, che offrite i vostri dolori e sofferenze a mio Figlio; voi, che comprendete che la vita è soltanto un battito di ciglia; voi, che anelate al Regno dei Cieli. Tutto ciò vi rende miei apostoli e vi conduce al trionfo del mio Cuore. Perciò, figli miei, purificate i vostri cuori ed adorate mio Figlio. Vi ringrazio!"

2. Il 24 novembre, festeggiamo il 14esimo anniversario della nascita al Cielo di Padre Slavko Barbaric, ofm di Medjugorje. La sua testimonianza sui messaggi di Maria ha portato l’amore del Padre Celeste, la pace e la speranza a tante persone! Una pellegrina, Maura BoyleMcNally, scrive una tesi di teologia su di lui e sottolinea l’esempio che ha dato di una speranza in atto. Ecco alcune parole su di lui che lei ha spigolato: “Possiamo scegliere di accettare la croce, questo non vuole dire che essa sarà più leggera, ma noi continueremo ad accettarla ed a viverla. Dio ci aiuterà in questo. E’una scelta da fare” Gli si domandava come fare a cambiare. Rispondeva: “Bisogna cominciare ogni giorno di nuovo. Non portarsi dietro il giorno di ieri, è passato! Ricominciare ogni giorno, piccoli passi uno alla volta” . “La Volontà di Dio non è altro che il nostro bene. Quando noi soffriamo, c’è una ragione per questo, anche se noi non scopriamo quale è”. “Non aspettate di aver voglia di pregare per pregare, fatelo! Decidete di pregare e fate quello che potete”. Alle persone stanche: “Riposatevi secondo le vostre necessità e dopo non sprecate un solo secondo per cose inutili, utilizzate ogni secondo per qualcosa”. “Vi invito ad andare nella natura, andate nella natura, è come andare verso Dio. Quando siete stressati la natura vi aiuterà! Il colore verde porta calma ed i suoni sono rilassanti. La natura ha il dono di rilassarci. Quando scopriamo la bellezza della creazione, scopriamo anche la bellezza che è in noi.”

3. Novembre è il mese dei defunti ed anche dei Santi. Come fare per diventare santi? Dio mette dei Santi sul nostro cammino e la loro vita ci ispira e ci entusiasma. Ecco un bell’esempio di amore verso il prossimo che ha portato frutto: E’ la storia del vescovo Myriel nel I Miserabili di Victor Hugo. Quello che ci dice nel suo romanzo è storia. Jean Valjean torna dalla Guiana dove è stato ai lavori forzati per 19 anni. Arriva in Francia e si ritrova a Digne. Appena la popolazione viene a sapere che lui è in città, tutte le porte si chiudono. Si prepara a passare la notte all’aperto. Una donna anziana lo vede e gli domanda: “Cosa fate lì?” – “Lo vedete, risponde, nessuno mi vuole ricevere anche se posso pagare” – La donna gli dice: “Come nessuno? Bussate a quella piccola casa in fondo alla strada!”. Non molto convinto si alza e va a bussare alla piccola casa. E’ il Vescovo di Digne che gli apre. Poiché Valjean è furioso e vuol chiarire subito, dice: “Sono Jean Valjean ed esco dalla prigione” . Il vescovo lo ferma immediatamente: “Questa è la casa di Gesù Cristo e voi siete a casa! Tutto vi appartiene” . Il vescovo aveva dato il suo palazzo per farne un ospedale e viveva poveramente in questa piccola casa. Fa entrare Jean e, per fargli onore, domanda alla perpetua di apparecchiare con l’argenteria che è l’ultimo ricordo della ricchezza della sua famiglia. Gli dà la più bella stanza e durante la notte lascia tutte le porte aperte. Jean Valjean non crede ai suoi occhi e non capisce più niente. Ed ecco che nel mezzo della notte si ricorda dell’argenteria che ha visto, mosso da un istinto irresistibile, si alza, ruba e fugge. Ma la polizia era stata avvertita che era in città, perciò quando sta per fuggire, lo arrestano, le perquisiscono e scoprono l’argenteria con lo stemma della famiglia del vescovo. La mattina dopo lo portano dal vescovo. Quando i carabinieri presentano al vescovo l’argenteria, come prova che lui è un ladro, il vescovo dice: “Ma no, non ha rubato niente, gliela ho regalata io!” e ci aggiunge due candelieri. I carabinieri si ritirano scusandosi col vescovo  (ma non con il vecchio ladro). Valjean interroga il vescovo con lo sguardo ed il vescovo gli dice: “Quando siete entrato in questa casa, io vi ho detto che era la casa di Gesù Cristo, che eravate a casa vostra e che tutto era vostro.” Jean Valjean scoppia in singhiozzi. Non c’è bisogno di dirgli chi è Dio perché Dio è là davanti a lui. Comprende che Dio è amore. Conoscete il seguito: si è convertito ed ha consacrato il resto della sua vita a lavorare per aiutare i poveri che potrebbero essere tentati a prendere il cammino percorso da lui. Che bell’esempio del ruolo dei santi nei disegni di Dio! Il Creatore ha messo in ciascuno di noi un grande potenziale di santità. Perché trascurarlo? Non abbiamo che una vita quaggiù!

4. Il 3 novembre la parrocchia di Medjugorje ha proiettato “Terra di Maria”, una meraviglia di film realizzato da veri professionisti cristiani che ho scoperto in Spagna recentemente!  Là dove viene proiettato il film la gente si precipita a centinaia,  perché dopo averlo visto se ne esce cambiati. Chiedetelo per vederlo nella vostra città! www.terradimaria.it
5. Buona notizia per amici di Marthe Robin! Il 7 novembre, la Congregazione per la Causa dei Santi ha riconosciuto le virtù eroiche di Marthe. Bella tappa per la beatificazione dove TUTTI ci ritroveremo,  spero! Ecco il link: http://press.vatican.va/content/salastampa/it/bollettino/pubblico/2014/11/08/0833/01766.html

Cara Gospa, Madre e Regina della pace, Ti preghiamo togli dai nostri cuori ogni paura dell’avvenire ed ogni angoscia davanti alla morte.
 Che l’amore per Tuo Figlio ne prenda il posto
Suor Emmanuel+
Tradotto dal francese
AVVISO IMPORTANTE: L’ INDIRIZZO PER RICEVERE LE NOTIZIE DA MEDJUGORJE ED IL MESSAGGIO DEL 25 DEL MESE E’ VANNALVISEPG@GMAIL.COM OPPURE ALVISEPG@GMAIL.COM E NON PIU’ INFO@VOCEPIU.IT
PS 1. Le nostre missioni in Spagna (sett.) ed in Italia (ott.) sono state molto benedette, grazie alle vostre preghiere. GRAZIE! Le chiese erano piene. Stiamo preparando quelle in Asia, non ci abbandonate!
PS 2. Scrivete una lettera alla Madonna! Indirizzate a “Reine de la Paix”, BP 2157, 06103 Nizza, Francia. Verranno date a un veggente.
PS 3. Appello alle famiglie: Vi capita di ascoltare delle parole spiritualmente spiritose dei bambini? Non le lasciate perdere per favore! Inviatele a gospa.fr@gmail.com , le pubblicheremo!
 PS4. ULTIME FORTI NOVITA’  CD: (euro 6,00) 12203 REI KI, energia universale? personale? Una trappola ! 19534 La consacrazione al Cuore Immacolato di Maria, 03064 (MP3 euro 9,00) La storia del villaggio di Medjugorje.
Altri insegnamenti: 01001Bambino Gesù, mio Dio, mio bambino, 01002 La Divina Misericordia – Coroncina rivelata a Suor Faustina, 10076 Ascoltate i miei messaggi, 12616 Liberazioni e guarigioni per mezzo del digiuno, 12617 Dal terrore alla gioia, 12618 Il sorprendente segreto delle anime del purgatorio, 13288 Quando la morte ci separa da quelli che amiamo, 13289 Quando l’amore passa attraverso la morte, 13291 Gli angeli, realtà e supporto, 13292 Shalom, pace, il primo dono di Gesù risorto, 13911 Consacra la tua morte, 13914 I segni, conferma ed avvertimenti, 13915 La gioia effetto della fiducia in Dio, 13916 Tristezza, sconforto, stress … Benedite!, 13917Marylin Monroe o Santa Teresina, 13918 LUI ha vinto la nostra angoscia, 13921 Maryam, la piccola araba (prima parte), 13925 Maryam, la fanciulla profeta dei nostri giorni (seconda parte), 13926 Superare le prove alla scuola di San Giuseppe, 13930 Cosa dice Maria sulla sofferenza, 15775 Testimonianza di Draga Ivankovic, 16556Famiglia non ti lasciare distruggere, 18522 La confessione: riconciliazione con se stessi, con il prossimo e con Dio (coppia di CD), 18527 La più bella Messa della mia vita, 16584 Una famiglia per guarire "dentro" (di Pascal Maillard, fratello di suor Emmanuel), 16585 Prepararsi ad un matrimonio di "successo" (di Padre Tim Deeter presentato da suor Emmanuel),19014 Pregare con il cuore, 19015 La preghiera che ottiene tutto, 19145 Adorazione, l’abbraccio di Dio, 19508 Bambini aiutate il mio cuore a vincere!, 19509 Parola della Madonna sulla famiglia, 19515 Il miracolo del Rosario, misteri gaudiosi, 19516 I misteri della luce, 19518 I misteri dolorosi, 19519 Misteri gloriosi, 18146 Vogliate bene ai sacerdoti, 19528 Le 24 ore della Gospa 19529 Santo Rosario, misteri della Compassione (coppia di CD), 19530 Santo Rosario, misteri della Misericordia (coppia di CD), 19531 Perché avere paura?
MP3 di Suor Emmanuel (Euro 9,00) 03014 Rosario completo , 03030 Maryam, la piccola araba, la fanciulla profeta
DVD di Suor Emmanuel (Euro 12,00) Dvd 046 Dall’angoscia alla gioia
Libro di Suor Emmanuel "Il meraviglioso segreto delle anime del purgatorio", pagine 78, Euro 5,00
Libri di Suor Emmanuel editi in Bosnia:“La bellissima storia di Medjugorje”,pagine 60,Euro 3,00     "Maryam di Betlemme, la piccola  araba", pagine 108,Euro 4,00
Questi prodotti possono essere acquistati nelle librerie cattoliche oppure ordinati alla cooperativa VOCEPIU’ Corso Manusardi 5, 20136 Milano, tel 02/58301229 fax 02/58301439, e-mail info@vocepiu.it
PS5 - Regalate i Libri di Suor Emmanuel
8246 Guarigione e liberazione con il digiuno, pagine 256, Euro 5,00 8106  Bambini, aiutate il mio cuore a vincere (libro per bambini), pagine 56 cartonato, Euro 7,00 8116 Medjugorje cosa dice la Chiesa, pagine 48, Euro 1,20; 8160  Medjugorje il trionfo del cuore, pagine 545, Euro 9,00 Il bambino nascosto di Medjugorje, 82 capitoli, Euro 9,00. Questi libri possono essere richiesti all'Editrice Shalom (numero verde 800 03 04 05) www.editriceshalom.it  o alle librerie cattoliche.
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NEWSLETTER PADRE LIVIO

Cari amici,
la Regina della Pace ci ha invitato a rispettare, 
a pregare e ad amare i nostri sacerdoti, 
nei confronti dei quali purtroppo spendiamo inutili 
critiche e chiacchiere. 
Nel messaggio che Papa Francesco 
ha inviato alla CEI ha manifestato la sua ammirazione 
per l’impegno di tanti sacerdoti:
"Tra le principali responsabilità che il ministero episcopale 
vi affida c’è quella di confermare, sostenere e consolidare 
questi vostri primi collaboratori, 
 attraverso i quali la maternità della Chiesa raggiunge 
l’intero popolo di Dio.Tutti conosciamo l’ importanza del Sacerdote 
nella vita della Chiesa, dove è chiamato a prolungare 
la presenza di Gesù Buon Pastore.
Quanti ne abbiamo conosciuti! 
Quanti con la loro testimonianza hanno contribuito 
ad attrarci a una vita di consacrazione! 
Da quanti di loro abbiamo imparato e siamo stati plasmati!
Nella memoria riconoscente del cuore 
ciascuno di noi ne conserva i nomi e i volti.
Li abbiamo visti spendere la vita tra la gente delle nostre parrocchie, 
educare i ragazzi, 
accompagnare le famiglie, 
visitare i malati a casa e all’ospedale, 
farsi carico dei poveri, 
nella consapevolezza che separarsi per non sporcarsi 
con gli altri è la sporcizia più grande' (L. Tolstoj). 
Liberi dalle cose e da se stessi, 
rammentano a tutti che abbassarsi 
 senza nulla trattenere è la via per quell’altezza 
che il Vangelo chiama carità; e che la gioia più vera 
si gusta nella fraternità vissuta.
I sacerdoti santi sono peccatori perdonati e strumenti di perdono. 
La loro esistenza parla la lingua della pazienza 
e della perseveranza; 
non sono rimasti turisti dello spirito, 
eternamente indecisi e insoddisfatti, 
perché sanno di essere nelle mani di Uno 
che non vien meno alle promesse 
e la cui Provvidenza fa sì che nulla possa mai separarli 
da tale appartenenza. 
Questa consapevolezza cresce con la carità pastorale 
con cui circondano di attenzione e di tenerezza 
le persone loro affidate, 
fino a conoscerle una a una.
Sì, è ancora tempo di presbiteri di questo spessore, 
“ponti” per l’incontro tra Dio e il mondo, 
sentinelle capaci di lascia intuire una ricchezza 
diversamente perduta. (...)
Del resto, fratelli, voi sapete che non servono preti clericali, 
il cui comportamento rischia di allontanare la gente dal Signore, 
né preti funzionari che, mentre svolgono un ruolo, 
cercano lontano da Lui la propria consolazione. 
Solo chi tiene fisso lo sguardo in ciò che è davvero essenziale 
può rinnovare il proprio sì al dono ricevuto e, 
nelle diverse stagioni della vita, 
non smettere di fare dono di sé; 
solo chi si lascia conformare al Buon Pastore trova unità, 
pace e forza nell’obbedienza del servizio; 
solo chi respira nell’orizzonte della fraternità presbiterale 
esce dalla contraffazione di una coscienza 
che si pretende epicentro di tutto, 
unica misura del proprio sentire e delle proprie azioni". 
(Papa Francesco)

Vostro Padre Livio



Quest’anno i libri che seguiamo per la Catechesi giovanile sono:
“Decisi e forti nella fede”“Scrivo a voi giovani perché siete forti”


Invitiamo a partecipare alla Catechesi giovanile non solo i giovani, ma anche le famiglie con i loro figli, i gruppi parrocchiali, i gruppi di preghiera,ecc…in modo tale che sia un incontro settimanale piacevole e costruttivo.

Sono benvenuti anche i pulmann. Chiediamo agli organizzatori di avvisare con una telefonata l’Ufficio informazioni (031 – 610 600)

È a disposizione il DVD n.4 della Catechesi giovanile

BEETHOVEN - essere migliore



Signore, ti chiedo una cosa sola: 
fa' che non smetta mai 
di lavorare per migliorarmi.

Ludwig van Beethoven


laparola.it

mercoledì 12 novembre 2014

9 novembre 1989 - Regina della Pace - dopo la croce




Non guardate il peso della Croce, 
poiché essa è salvezza. 

Aiutate le persone intorno a voi 
a considerare la Croce 
non come un peso, 
ma come la salvezza. 
Dopo la Croce c’è la Resurrezione!

Messaggio del 9 novembre 1989






...nuovi orizzonti!!!



https://www.facebook.com/C.Amirante

martedì 11 novembre 2014

31 dicembre 1981 - Regina della pace - apparizioni


Dite a quei sacerdoti che non 
credono alle mie apparizioni 
che io da sempre trasmetto 
al mondo messaggi da parte di Dio. 
Mi dispiace che non credono, 
ma non si può obbligare nessuno a credere. 

Messaggio del 31 dicembre 1981 
(straordinario)

fine della citazione

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Dieci giorni fa, il vescovo di Anagni, 
monsignor Lorenzo Loppa, 
spedì una circolare urgente a sacerdoti e fedeli 
proibendo la partecipazione a qualsiasi incontro 
di preghiera legato ai "fenomeni di Medjugorje". 
Più precisamente, all’indice erano gli 
«incontri o celebrazioni pubbliche nelle quali 
verrebbe data per scontata l'attendibilità 
di tali fenomeni». 

Domenica scorsa sul piazzale 
della chiesa di Gesù Redentore a Palestrina, 
la veggente Vicka Ivankovic, la stessa dell’incontro di Fiuggi, 
ha pregato insieme a  fedeli arrivati 
da tutto il Lazio per assistere spiritualmente 
all’apparizione della Vergine. 

Palestrina dista da Fiuggi neppure una cinquantina 
di chilometri e la Diocesi è guidata dal vescovo 
Domenico Sigalini, bresciano classe 1942. 
Lui non ha emesso alcuna circolare né editto 
di sorta per proibire l’incontro 
con la veggente di Medjugorie. 
Monsignor Segalini ne è un grande sostenitore 
e all’incontro con Vicka, domenica c’era pure lui sul palco. 
Il vescovo nel paesino bosniaco ci va tutti gli anni, 
guida pellegrinaggi insieme al “Movimento Gospa”, 
tiene conferenze per sacerdoti e laici, 
sei anni fa partecipò al Festival Internazionale 
dei Giovani a Medjugorie, portando i ragazzi della sua Diocesi.



la Chiesa non può riconoscere l’autenticità 
di un fatto soprannaturale mentre è ancora in corso. 

tratto da: 
http://www.lanuovabq.it/it/articoli-contrordine-su-medjugorje-adesso-la-madonna-appare-10902.htm






IL VIAGGIO





Un viaggio lungo mille chilometri 
inizia con il muovere un piede 

(Cina)

laparola.it

DALAI LAMA - le stelle



https://www.facebook.com/pages/Il-Ticchettio-del-Silenzio/125978570783305

I TRENI E LE PERSONE




Le persone non si aspettano,
i treni si aspettano.

...alle persone si va incontro.




il ticchettio del silenzio

https://www.facebook.com/oriana.baccan


...sono tuo!!!


Signore, non sono mio, 
sarebbe l'egoismo; 
non di altri, 
sarebbe la schiavitù; 
non di nessuno, 
 sarebbe l'anarchia; 
sono tuo, 
ed è la gloria e il senso della vita.

Giovanni Maria Rolando

laparola.it

20 gennaio 1984 - Regina della pace - ...amore!!!



Per domani seguite quanto ora vi dico. 
Tutto quello che avverrà domani, 
accettatelo con amore. 
Anche tutte le contrarietà, 
tutte le difficoltà, tutto, 
tutto accettate con amore. 
Fate in modo che domani 
sia per voi una giornata 
dedicata completamente all’amore. 
Vedrete come Satana fuggirà da voi! 

Messaggio del 20 gennaio 1984 (al gruppo di preghiera)

DIO - tu sei la mia gioia



"Ognuno dovrebbe meditare le parole della Scrittura: 
TU SEI LA MIA GIOIA, 
le più belle che Dio abbia detto all'uomo" 

Don Divo Barsotti

MARIA...mamma...grazieeeee!!!



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S. AGOSTINO - amore



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CHIARA AMIRANTE - in spem contra spem



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GESU' - riempimi del tuo amore



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lunedì 10 novembre 2014

28 gennaio 1987 - regina della pace - purezza dell'anima


Messaggio del 28 gennaio 1987 (straordinario)
Miei cari figli! Sono venuta da voi per condurvi alla purezza dell’anima e, quindi, verso Dio. Ma come mi avete accolto? All’inizio senza credere, con paura e sfiducia verso i ragazzi che ho scelto. Poi una maggioranza di voi mi ha accolto nel suo cuore e ha incominciato a mettere in pratica le mie richieste materne. Ma purtroppo questo non è durato a lungo. In qualunque luogo io vada, e con me mio Figlio, là mi raggiunge anche Satana. Voi avete permesso, senza accorgervene, che prendesse il sopravvento in voi, che vi dominasse. Alcune volte capite che qualche vostro gesto non è permesso da Dio, ma rapidamente soffocate questo sentimento. Non cedete, figli miei! Asciugate dal mio volto le lacrime che verso osservando quello che fate. Guardatevi intorno! Trovate il tempo per accostarvi a Dio in chiesa. Venite nella casa del Padre vostro. Trovate il tempo per riunirvi in famiglia e supplicare grazia da Dio. Ricordatevi dei vostri morti, date loro gioia con la celebrazione della Messa. Non guardate con disprezzo il povero che vi supplica per una crosta di pane. Non cacciatelo dalla vostra mensa piena. Aiutatelo, ed anche Dio aiuterà voi. Forse la benedizione che il povero vi dà come ringraziamento, si realizza, forse Dio lo ascolta. Voi, figli miei, avete dimenticato tutto questo. E in ciò ha contribuito anche Satana. Non cedete! Pregate con me! Non ingannatevi pensando: “Io sono buono, ma il fratello che mi sta accanto non vale nulla”. Non sareste nel giusto. Io, come vostra madre, vi amo e perciò vi ammonisco. Qui ci sono dei segreti, figli miei! Non si sa di che si tratta, ma quando lo si verrà a sapere, sarà tardi! Ritornate alla preghiera! Nulla è più importante di essa. Vorrei che il Signore mi permettesse di chiarirvi almeno in parte i segreti; ma sono già troppe le grazie che vi offre. Pensate a quanto voi offrite a Lui. Quando avete rinunciato l’ultima volta a qualche cosa per il Signore? Non voglio rimproverarvi ulteriormente. Desidero invece invitarvi ancora una volta alla preghiera, al digiuno, alla penitenza. Se col digiuno desiderate ottenere una grazia da Dio, che nessuno sappia che digiunate. Se con un dono ad un povero, desiderate ottenere una grazia da Dio, che nessuno lo sappia all’infuori di voi e del Signore. Ascoltatemi, figli miei e riflettete in preghiera su questi miei richiami! 

http://www.eccoituoibambini.org/messaggi/1987/

MARTINO DI TOURS - 11 novembre



Martino previde molto tempo prima il giorno della sua morte. 
Avvertì che ben presto avrebbe cessato di vivere. 
Nel frattempo un caso di particolare gravità 
lo chiamò a visitare la diocesi di Candes. 
I chierici di quella chiesa 
non andavano d’accordo tra loro e Martino, 
ben sapendo che ben poco gli restava da vivere, 
desiderando di ristabilire la pace, 
non ricusò di mettersi in viaggio.

...se fosse riuscito a rimettere 
l’armonia in quella chiesa 
avrebbe degnamente coronato la sua vita . 

Si trattenne dove si era recato finché 
la pace non fu ristabilita. 
Ma quando già pensava di fare ritorno al monastero, 
sentì che le forze del corpo lo abbandonavano. 
Chiamati i fratelli, li avvertì della morte. 
Tutti dicevano: 
"perché, o padre, ci abbandoni? 
 Lupi rapaci assaliranno il tuo gregge 
e chi ci difenderà dai loro morsi, 
una volta colpito il pastore? 
Sappiamo bene che tu desideri di essere con Cristo; 
ma il tuo premio è al sicuro. 
Se sarà rimandato non diminuirà. 
Muoviti piuttosto a compassione 
di coloro che lasci quaggiù. 
commosso da queste lacrime, 
egli che, ricco dello spirito di Dio, 
si muoveva sempre a compassione, 
si associò al loro pianto e, 
rivolgendosi al Signore, 
così parlò dinanzi a quelli che piangevano: 
Signore, se sono ancora necessario al tuo popolo, 
non ricuso la fatica: 
sia fatta la tua volontà. 

Egli non fece alcuna scelta per sé. 
Non ebbe paura di morire e di non rifiutò di vivere. 
Intanto sempre rivolto con gli occhi 
e con le mani al cielo, 
non rallentava l’intensità della sua preghiera. 
I sacerdoti che erano accorsi intorno a lui, 
lo pregavano di sollevare un poco 
il suo povero corpo mettendosi di fianco. 
Egli però rispose: 
"Lasciate, fratelli, lasciate che io guardi il cielo,
piuttosto che la terra, 
perché il mio spirito che sta per salire al Signore, 
si trovi già sul retto cammino". 
Detto questo si accorse che il diavolo gli stava vicino. 
Gli disse allora: 
"che fai qui, bestia sanguinaria? 
Non troverai nulla in me, sciagurato! 
Il seno di Abramo mi accoglie". 
Nel dire queste parole rese la sua anima a Dio. 

Dalle "Lettere" di Sulpicio Severo.

sabato 8 novembre 2014

Nathan Söderblom - Signore...completaci



Signore, sii davanti a noi e giudicaci; 
sii dietro a noi e spingici; 
sii tra noi e portaci; 
sii sopra di noi e benedicici; 
sii attorno a noi e proteggici; 
sii in noi e completaci.

Nathan Söderblom


laparola.it

VANGELO APOCRIFO - il cercatore

Colui che cerca non deve fermarsi 
fino a quando non avrà trovato; 
quando avrà trovato, 
resterà stupito; 
quando si sarà stupito, 
regnerà; 
quando avrà iniziato a regnare, 
troverà riposo.

Vangelo Apocrifo degli Ebrei


laparola.it

S.IGNAZIO DI LOJOLA - prega e lavora



https://www.facebook.com/Papaboys?fref=ts

PADRE LIVIO - 6 novembre 2014

Foto: IL COMMENTO ALLA STAMPA DI PADRE LIVIO E' ONLINE

per scaricarlo
http://www.radiomaria.it/ExtendedArchive/Download.aspx?Id=16812&modId=124

per ascoltarlo
http://www.radiomaria.it/Data/Sites/1/extendedArchive/124/16812/sta_0926.mp3

Cari amici,
la Regina della Pace, nel suo accorato messaggio a Mirjana, ci chiede di nuovo aiuto per salvare i suoi figli che vivono nelle tenebre e ci chiede di comprendere il suo dolore e la sua sofferenza per coloro che non accettano suo Figlio Gesù.
La Madonna sa bene quale sorte attende coloro che sono chiusi alla luce divina e rifiutano l’appello alla conversione e al dono della misericordia.
La Madre non può rimanere indifferente per le anime dei suoi figli che si perdono nel peccato ed è per salvarle che è qui in mezzo a noi da così tanto tempo.
“Per questo ho bisogno di voi, di voi che siete stati illuminati dalla luce  e che avete compreso la verità…Pregando per loro voi mostrate a mio Figlio che lo amate e lo seguite”.
La Madre ha bisogno di noi e ci chiama. Come non rispondere con impegni precisi?
“Mio Figlio mi ha promesso che il male non vincerà mai, perché qui ci siete voi, anime dei giusti: voi, che cercate di dire le vostre preghiere col cuore; voi, che offrite i vostri dolori e sofferenze a mio Figlio; voi, che comprendete che la vita è soltanto un battito di ciglia; voi, che anelate al Regno dei Cieli. Tutto ciò vi rende miei apostoli e vi conduce al trionfo del mio Cuore”.

Vostro Padre Livio

Freedom for Asia [ITL sub]

fatemi la carità di non parlarmi più, ...sono occupato



«Fatemi la carità di non parlarmi più, 
perché sono occupato». 


Raccontarono che il padre Agatone  
Quando fu vicino alla morte, 
rimase tre giorni con gli occhi aperti, immobili. 
I fratelli lo scossero dicendogli: 
«Padre Agatone, dove sei?». 
Dice loro: «Sono dinanzi al giudizio di Dio». 
Ed essi: «Anche tu hai timore, padre?». 
Dice loro: 
«Ho cercato finora con tutte le mie forze 
di osservare i comandamenti di Dio; Dio; 
ma sono un uomo. 
Come posso sapere se la mia opera è stata gradita a Dio?». 
«Non hai fiducia nelle tue opere 
– dicono i fratelli 
– che esse siano secondo Dio?». 
Dice loro l’anziano: 
«Non mi sento sicuro di nulla fino a che non avrò incontrato Dio; 
una cosa infatti è il giudizio di Dio 
e un’altra quello degli uomini». 
Poiché volevano interrogarlo ancora, 
disse loro: 
«Fatemi la carità di non parlarmi più, 
perché sono occupato». 
E morì nella gioia. 

Lo videro salire al cielo nell’atteggiamento 
di chi saluta i propri amici e parenti. 
Aveva avuto grande vigilanza in ogni cosa, 
e soleva dire: 
«Senza una grande vigilanza, 
l’uomo non progredisce nemmeno in una virtù» 
(117bc; PJ XI, 2b). 

TOLSTOJ - resurrezione




L'INCONTRO CON KATJUSHA
Pregava, chiedeva a Dio di aiutarlo, 

di dimorare in lui e di purificarlo, 
ma in realtà ciò che chiedeva si era già compiuto. 
Dio, che viveva in lui, si era destato nella sua coscienza. 
Lo sentì in sé, e per questo sentì non solo libertà, 
coraggio e gioia di vivere, 
ma sentì anche tutta la potenza del bene.

Lev N. Tolstoj



A percepire questa potenza vitale 

e salvifica è ora un principe, 
Dmitrij I. Nechljudov, 
il protagonista del romanzo Resurrezione (1899). 
Questo avviene quando egli riconosce 
in tribunale nell'imputata 
di omicidio Katjusha Maslova 
una cameriera delle sue zie, 
da lui sedotta quand'era ancora ragazza.

Da quell'istante il rimorso, 

ma anche un amore puro e assoluto 
spinge il principe a seguire questa donna 
ormai indurita dalle violenze e dal male, 
fino ai lavori forzati in Siberia ai quali essa è condannata. 
È la storia di un'espiazione, 
ma anche di una «risurrezione» interiore, 
in mezzo ai diseredati e alle vittime 
che diventano gli annunciatori inconsapevoli 
del Vangelo di Cristo. 
Questa storia ha, però, la sua radice 
in quella presenza divina che pulsa nella coscienza, 
a cui dovremmo tutti lasciare più spazio. 
Non gettiamo su di essa la sabbia arida 
della distrazione 
perché la voce di Dio sia ridotta al silenzio. 
Ci sarà sempre una Katjusha 
che risveglierà la nostra anima e libererà quella voce.


(Testo tratto da: G. Ravasi, Le parole del mattino, Mondadori) 

laparola.it

venerdì 7 novembre 2014

Cardinale Touran - Pakistan

Cristiani bruciati vivi in Pakistan.

Cardinal Tauran: barbarie, non restare passivi
La Santa Sede interviene sulla tragica vicenda dei due giovani sposi cristiani, genitori di 4 figli, bruciati vivi in Pakistan da una folla inferocita. La coppia era stata ingiustamente accusata di blasfemia da un leader religioso musulmano. Ascoltiamo il cardinale Jean-Louis Tauran, presidente del Pontificio Consiglio per il Dialogo Interreligioso, al microfono della Radio Vaticana
R. – Je suis choqué, on reste sans paroles devant des actes d’une telle barbarie …
Sono scioccato, si rimane senza parole, ovviamente, di fronte ad un atto di tale barbarie. Quello che è ancora più grave è che è stata invocata la religione, in modo specifico. Ora, una religione non può giustificare crimini di questo genere. Esiste questa legge sulla blasfemia, che rappresenta un problema: la comunità internazionale, non dovrebbe intervenire? Da un lato, ci sono certamente le convinzioni religiose che vanno rispettate, ma è necessario anche salvaguardare un minimo di umanità, di solidarietà. Credo pertanto che il dialogo si imponga: purtroppo, non lo si ripete mai abbastanza spesso. Più delicata è la situazione, tanto più si impone il dialogo.
D. – Lei pensa che si possa richiedere un intervento della comunità internazionale, nello specifico delle Nazioni Unite?
R. – Je pose la question: est-ce que on peut rester comme ça, …
Io chiedo: si può rimanere così passivi di fronte a crimini dichiarati legittimi dalla religione?
D. – Questo fatto tragico non fa che aggiungersi a tanti altri …
R. – Depuis l’introduction de la loi de blasphémie …
Dall'anno in cui è stata introdotta la Legge sulla blasfemia, ci sono state circa 60 esecuzioni. E questa cosa non tocca soltanto i cristiani: sono colpite anche altre minoranze, come avvocati, oppositori al regime che sono stati uccisi in maniera barbara. Ci si trova quindi di fronte ad un grande problema …
D. – Molti cristiani si trovano, attualmente, nei bracci della morte del Pakistan: pensiamo, ovviamente, anche ad Asia Bibi, ma ce ne sono tanti altri. Oggi sarebbe veramente necessaria un’azione per sollecitare la riforma di questa legge …
R. – Oui, ma cela ou nous sommes on ne peut pas intervenir dans les affaires …
Sì, ma al punto al quale siamo ora, non si può intervenire negli affari interni di uno Stato, ma almeno bisogna aiutare i responsabili della politica a trovare soluzioni degne dell’uomo e della civiltà.
D. – La Commissione della Giustizia e della Pace del Pakistan ha reagito a questo dramma, denunciando una mancanza di volontà da parte della politica e affermando che tutto questo rende le minoranze ancora più vulnerabili …
R. – Je pense que effectivement l’église locale est très courageuse …
Penso che, effettivamente, la Chiesa locale sia molto coraggiosa. Bisogna sostenerla e soprattutto denunciare, denunciare vigorosamente che non c’è alcuna giustificazione a questo genere di cose. In fondo, viene umiliata l’umanità intera …
D. – Molte sono le voci che si sono levate per denunciare la mancata reazione del governo e una certa complicità da parte delle forze di polizia e dei tribunali ...
R. – Oui, moi j’ai entendu ça aussi, …
Sì, anch’io l’ho sentito dire; non ho gli elementi per affermare questo o per confermarlo, ma è certo che ci sia – incontestabilmente – una connivenza. A quale livello, questo non lo so. In ogni caso, sono dell’opinione che si debba denunciare pubblicamente questo tipo di atteggiamento, soprattutto perché i nostri cristiani percepiscano la solidarietà della Chiesa, che è la loro famiglia.
D. – Lei si aspetta una reazione da parte dei leader musulmani? Si aspetta che si esprimano di fronte a queste azioni?
R. – J’éspère. J’éspère bien. C’est ce que nous avons acclamé au mois d’août, aussi.
Lo spero. Lo spero bene! Questo è quello che avevamo auspicato già nello scorso agosto … Per quanto, bisogna riconoscere che le prime vittime sono i musulmani, perché questi crimini danno all’islam un’immagine terribile, molto negativa. Quindi, avrebbero tutto l’interesse a denunciare, e anche in maniera forte …
D. – Si tratta di un’atmosfera tesa, come non ne ha conosciute, finora?
R. – Non, non. Vraiment. Je crois qu’on est arrivé là au paroxysme …
No, mai. Credo che siamo arrivati al parossismo, a quello che San Paolo definisce “il mistero dell’iniquità”, cioè il male allo stato puro. Nemmeno gli animali si comportano in questo modo! Ci troviamo veramente in un’epoca di precarietà totale, in cui tutto può accadere, la persona umana non è rispettata, la vita non conta niente …
D. – Come, in quanto cristiani, conservare la speranza in questo contesto, e come – anche – aiutare queste popolazioni che vivono situazioni estremamente drammatiche, che subiscono violenze ogni giorno?
R. – Avec la solidarité. Il y a aussi des belles choses qui se font sur le terrain. …
Con la solidarietà. Ci sono anche cose molto belle che si realizzano sul terreno. Per esempio, ho visitato una famiglia musulmana che ha accolto una famiglia cristiana; a Baghdad, ancora, i Padri Domenicani hanno istituito l’Accademia delle scienze sociali, in piena guerra. Ci sono anche cose molto belle che si realizzano … credo che sia necessario puntare sulla fratellanza, che è stato il tema della Giornata mondiale della pace …

PAULLINA SIMMONS - chi sei?




Se vuoi sapere chi sei, poniti tre domande.
In cosa credi?
In cosa speri?
E, cosa più importante:
Che cosa ami?

 Paullina Simons, Il cavaliere d'inverno 


https://www.facebook.com/agape65?fref=pb&hc_location=friends_tab

FIGLI - radici



https://www.facebook.com/agape65?pnref=story

BAMBINI



fonte:
https://www.facebook.com/agape65?pnref=story

S. PAOLO - ...mi sforzo



......mi sforzo di correre per conquistarlo, 
perché anch'io sono stato conquistato da Gesù Cristo. 

Fratelli, 
io non ritengo ancora di esservi giunto, 
questo soltanto so: 
dimentico del passato 
e proteso verso il futuro,
corro verso la mèta 
per arrivare al premio 
che Dio ci chiama a ricevere lassù, 
in Cristo Gesù.

(Fil 3,13-14)

fonte:https://www.facebook.com/fulvio.tartarelli.7?pnref=story

mercoledì 5 novembre 2014

GANDHI - silenzio



https://www.facebook.com/patrizia.gualazzini?fref=pb&hc_location=friends_tab

15 marzo 1986 - regina della pace - il dono



Ognuno di voi ha un dono particolare 
che gli è proprio. 
Ma non può capirlo da sè. 

Messaggio del 15 marzo 1986 (al gruppo di preghiera)