martedì 19 agosto 2014

VISKA alcuni consigli ai giovani 3-8-1998




LE COSE MATERIALI VENGONO MESSE AL PRIMO POSTO 
Io, carissimi ragazzi, vi sto parlando non per giudicare qualcuno, 
ma solo come una vostra amica; e siccome voglio bene a tutti, 
vorrei darvi qualche consiglio. Oggi si è arrivati a un punto in cui 
i genitori sono pronti a fare qualsiasi cosa per i loro figli. 
Tutte le cose materiali, che sono le meno importanti, 
hanno preso il primo posto. Persino un ragazzino 
di sette o otto anni pretende il motorino e vuole andare 
di qua e di là. Non ci si chiede affat­to quali siano 
le possibilità dei propri genitori. 
Quando si vuole una cosa, la si esige a tutti i costi, 
anche se si sa che i genitori non se la possono per­mettere. 
Si litiga col padre, con la madre e con tutta la famiglia. 
Si creano dissapori, si ottiene con la forza, 
si fanno pure dei debiti. 
Ma queste situazio­ni finiscono sempre male. 

L'AMORE E’ FINITO ALL'ULTIMO POSTO 
Oggi, ad esempio, si parla molto di amore; 
ma l'amore è finito all'ultimo posto. 
Questo è vero anche per i matrimoni. 
Quando un ragazzo e una ragazza sono fidanzati, 
si sa come dovrebbero comportarsi. 
Invece come niente dicono ai loro genitori: 
"Io esco col mio ragazzo, vado dove voglio, 
faccio quello che voglio". 
Così, spesso, prima del matrimonio hanno 
già provato tutto e finito tutto. 
E' normale che chi fa così non sente nel cuore 
nessuna gioia, perché non ha impostato 
la sua vita come un dono. 
Ha voluto pretendere tutto dalla vita 
e l'ha affrontata come una vittima, 
come se qualcuno lo volesse prendere 
per il collo e non farlo respirare. 

BISOGNA INCOMINCIARE DAL DIALOGO E DALLA PREGHIERA 
Se una famiglia vuole andare avanti, 
deve mettere al primo posto il dialogo, 
cercando di parlare insieme e vedere quali 
sono le cose che possono essere per l'uno e per l'altro. 
Bisogna rimettere la preghiera in famiglia, 
incominciando un po' per volta e andando avanti pian piano. 
Oggi, ad esempio si inizierà pregando soltanto 
un Padre nostro. 
Se un giovane ricomincia a pregare almeno un po', 
allora la vita riprende, tutto rifiorisce, 
per­ché Dio ti sta aspettando. 
Dio attende sempre e desidera darti tantissimi doni. 
Ma lui non può donarteli, se tu non li vuoi accogliere. 
Dio non getta via i suoi doni 
ed Egli li dà al momento giu­sto, aspettando che 
un cuore e un'anima si aprano. 
Se uno fa sentire la sua voce, ecco che Lui è pron­to a rispondere e a dare! 

SOTTO QUEL SORRISO C'È UNA GRANDISSIMA SOFFERENZA 
Carissimi giovani, ve lo dico con tutto il cuore, 
perché sento l'appello della Madonna 
e tutta la sua preoccupazione di Madre. 
Io lo vedo non soltanto dalla sua parola, 
ma da tutto il suo aspet­to. 
Avete capito? Lei, quando ci richiama, emette un sorriso, 
ma è un sorriso per darci speranza. 
Sotto quel sorriso vi è una grandissima sofferenza. 
Ve lo voglio dire, perché io vivo e vedo questo! 
Ve lo dico, perché voglio bene a tutti e desidero 
che ci riflettiate sopra e facciate un esame di coscienza. 
Guardate che cosa non va nel vostro cuore. 
La Madonna sempre vi aspetta e sempre vi ama. 

SE GLI LASCIAMO SPAZIO, SATANA ENTRA 
Penso che, al punto a cui siamo arri­vati, 
per satana è facile agire. 
Lui vede molto bene che ormai non gli resta gran che da fare. 
E' pronto ad assalirci in qualsiasi momento, 
perché gli abbia­mo lasciato via libera. 
Se noi ogni giorno gli diamo spazio, egli entra 
pian piano e poi non esce più, 
perché gli abbiamo offerto la possibilità. 
Noi spes­so lo facciamo senza pensarci; 
così entra nelle famiglie per dividerle, 
spinge i ragazzi sulla via della droga 
o su altre strade sbagliate e così si per­dono. 

“TI OFFRO TUTTO QUELLO CHE VUOI” 
Mi ricordo quello che una volta mi ha rac­contato Mirijana, 
quando si trovava a Sarajevo. 
Lei aveva incominciato a recitare il Rosario 
in attesa dell'apparizione. 
Improvvisamente, è venuto un giovane di aspetto 
molto bello che si è messo a par­lare contro la Madonna, 
dicendo: "Perché, Mirijana, fai queste cose? 
Che cosa ti dà la Madonna? Niente! 
Lei ti chiede le preghiere, i sacrifici e le rinunce. 
Io, invece, ti do le cose mate­riali e ti offro 
tutto quello che vuoi, se tu lasci la Madonna". 
Questo è il tipico modo di agire di sata­na. 
E' lui che tenta così: 
"Ti do questo, ti do que­st'altro" e ci offre mille possibilità, 
purché lascia­mo la Madonna. Mirijana ha guardato 
il giovane negli occhi e ha visto che roteavano 
e ha incomin­ciato a sentirsi inquieta. 
Allora è uscita ed è fuggita via. 
Dopo qualche minuto è arrivata la Madonna che le ha detto: 
"Mirijana, satana non sempre viene 
sotto un aspetto brutto in modo tale che voi abbiate paura. 
Spesso viene sotto le apparenze 
di una persona bella per potervi ingannare meglio". 

ATTENDERE E PREGARE IN SILENZIO PER I FIGLI LONTANI 
Invece a una famiglia, a un papà o a una mamma 
che hanno un figlio che non vuole ascoltare 
e che si ostina sulla via del male, per cui non c'è più dialogo, 
perché il figlio non vuole sentire ragioni, quali consiglio daresti? 
Tu prima hai detto che parlare non serve. 
Che cosa allora dovrebbero fare? 

Devono avere tanta pazienza. 
Non possiamo subito dire che un ragazzo è cattivo, 
nel senso peggiore della parola. 
Forse, quel ragazzo si aspetta che i suoi genitori 
siano pazienti con lui. 
A volte i genitori sono messi alla prova, 
perché siren­dano conto che devono dare qualcosa di più 
e di diverso ai figli, quando in realtà non danno loro niente di valido. 
Forse, Dio vuole metterti alla prova per prepararti, 
perché in quelle situazioni difficili 
tu sappia andare incontro a tuo figlio. 
Quando si è creato questo rapporto diffici­le, 
è meglio attendere e pregare in silenzio. 
Se per il momento non c'è dialogo e non si parla, pazien­za! 
E' inutile che, entrando in casa, tu sgridi tuo figlio dicendo: 
"Perché non parli?" E' meglio dire niente, 
perché, se si parla nel momento sbagliato, è peggio. 
La cosa migliore è lasciarlo tranquillo, in modo tale 
che si senta più a suo agio, mentre tu con tuo marito 
e gli altri della famiglia pregate in silen­zio per lui. 
Pian pianovedrai che tuo figlio cam­bierà! 
Padre Livio: Speriamo! Dobbiamo credere ed essere ottimisti, 
come ci insegna l'esempio di Santa Monica, la madre di San Agostino, 
che ha pregato un'intera vita prima di vedere la conver­sione di suo figlio. 
I risultati, però, sono stati al di sopra di ogni speranza 
e veramente degni dell'infi­nita misericordia di Dio! 

LA VITA È UN GRANDE DONO 
Dio ha donato la vita ad ognuno di noi. 
Se io sono nata, c'è un motivo e, se tu sei nato, c’è un motivo. 
Così per ogni essere umano. Non esiste nessuna persona persa! 
Siamo noi che vogliamo perderci, ma Dio aveva e ha un progetto per tutti. 
Lui ha un programma di vita per ogni uomo. 
Io vorrei dire a tutti quelli che pensano che questa vita è senza senso, 
che, forse, loro non si sono mai impegnati a vivere, 
non hanno fatto sacri­fici, sono stati passivi e hanno aspettato 
tutto dagli altri. A me capita a volte di parlare con qualche giovane, 
e un a volta è venuta una ragazza di sedici anni che mi ha detto: 
"Vicka, sono stanca di vivere e voglio morire. 
Ma scusa - le ho risposto -vuoi morire a sedici anni, 
proprio quando hai appena incominciato a vivere?. 
Tu non sai come la vita è bella e come è un grande dono..." 

IL BUIO E LA NEBBIA DELLE DISCOTECHE 
Ciò che la Madonna ha detto, lo ripeto 
per mia esperienza personale e dico 
"E proprio bella, bellissima!" 
E' davvero un grande dono di Dio. 
Ma noi dobbiamo mettere Dio a fondamento della nostra vita 
e poi organizzarla e impostarla per un fine. 
Ma come fa a vivere un ragazzo che alla sera va in discoteca 
e vi rimane fino al mattino? 
Arrivato a casa, dorme fino alla sera. 
Poi, riparte di nuovo per la discoteca. 
Spreca la sua vita con quel­la musica, con quella droga, 
con tutta quella nebbia che è un buio che non gli fa vedere le cose belle. 
E' normale che poi dica che la vita non è bella. 
Infatti, non vede il giorno, ma solo la notte. 
Per lui il gior­no si è cambiato in notte e la notte in giorno. 
Ma se ha perduto tutto, ciò è accaduto perché lui lo vuole. 
In realtà la vita è davvero ungrande dono. 
Quando uno capisce il valore della vita, 
allora dalla mattina alla sera ringrazia Dio per ogni istante 
che gli dà durante la giornata, 
perché la vita è un grandissimo dono di Dio, 
e noi dobbiamo accoglierlo e viverlo col cuore. 
Se uno fa così, non dirà mai che la vita non vale nulla. 

LA VITA SI REALIZZA NELL'AMORE 
Per capire il valore della vita occorre guardare a Dio. 
Allora ci è chiaro, come ho detto prima, 
che ognuno ha un suo compito da eseguire. 
A me, come a te, come a tutti, 
Dio ha donato la vita perché realizziamo quel progetto che lui vuole. 
Ognuno di noi nel suo piccolo deve cercare di impegnarsi. 
Ogni giorno noi incontriamo tantissi­ma gente. 
Allora, perché la tua vita sia utile 
devi guardare a chi ha bisogno di aiuto. 
Allora gli dai una mano, gli dai un sorriso, 
lo guardi, gli dici due parole. 
Oppure vai a visitare un malato o vai dove puoi essere utile. 
Così puoi vedere quanto la vita abbia un valore. 
Noi dobbiamo cercare di amare, e sforzandoci di amare 
gli altri conosciamo meglio noi stessi. 
Fino a che non guardiamo al prossimo, 
non possiamo sapere quanto siamo capaci 
di amare e quanto siamo pronti a fare per gli altri. 
Una per­sona che dice di non aver mai amato 
e di non avere neppure provato ad amare 
e che non sa che cos'è l'amore, 
quando però incomincia a sperimentarlo e a viverlo, 
alloraquesto amore diviene una gioia per la quale non c'è la fine. 
Per questo la Madonna ha detto che qui 
sulla terra noi siamo solo di passag­gio, 
ma poi la vita continua. 

GUARDARE AL FUTURO CON SERENITÀ 
Molti giovani sono angosciati 
e hanno paura di affronta­re il futuro. 
Ma perché hanno paura? 
Il motivo va ricercato nel fatto che si preoccupano troppo 
per delle cose che sono ancora lontane e che forse 
non verranno mai. 
La Madonna, invece, ci dice di non preoccuparci per il domani. 
Lei ci invi­ta sempre a pensare a ciò che bisogna fare oggi, 
momento per momento. Oggi moltissime persone pensano 
che è prossima la fine del mondo, 
oppure che è immi­nente qualche catastrofe o altro. 
Arrivano delle persone che mi dicono: 
"Vicka, ci saranno tre gior­ni di buio e poi nel duemila la fine del mondo". 
"E chi lo ha detto? - rispondo io - La Madonna? Dove? Qui? 
Questo io lo sento da voi. 
Non presta­te ascolto a queste cose, non sono vere! 
La Madonna non parla mai per farci paura. 
Lei parla sempre per darci una speranza. 
Cosa succeda nel futuro Dio lo sa, ma noi non dobbiamo avere 
alcun timore di guardare avanti". 
Così con queste voci anche i giovani entrano in confusione 
e non sanno più che cosa fare. 
Ma un giovane che affronta la vita giorno per giorno e va avanti 
un passo per volta non si lascia prendere dalla paura. 
La Madonna ci insegna che la paura non viene da Dio, 
ma viene sempre dalla parte opposta. 
Quando noi sentiamo che nel nostro cuore vi è la gioia, 
la pace e la tranquillità, capiamo subito che tutto questo viene da Dio. 
Ma quando siamo disturbati e abbiamo dentro la rabbia 
o siamo presi da paure, 
allora tutto questo viene dalla parte di un altro (il demonio). 
In questo modo siamo subito in grado di capire la differenza. 
Così, carissimi giovani, se sentite la pace, 
allora acco­glietela con tutto il cuore e andate avanti. 
Se senti­te la paura, allora questo è un modo con cui Dio 
vuol farvi capire che dovete incominciare a impe­gnarvi 
o ad andare avanti senza timore a realizzare quello che avete incominciato. 

LA MADONNA CI E SEMPRE VICINA 
Lei sempre ci pro­tegge, ma non ti può proteggere quando tu non vuoi; 
se io voglio che la Madonna mi pro­tegga, 
ecco che io credo che Lei è sempre qui con noi, anche in questo momento. 
Ma se uno non ci crede e non si affida, 
Lei come potrebbe aiutarlo se uno non vuole? 
Non si può giocare con la Grazia. 
Lei è sempre vicina, ma dipende da noi chiedere il suo aiuto. 

Fonte:http://pdp.altervista.org/rm/interviste/vickaint.htm 

http://medjugorjetuttiigiorni.blogspot.it/2014/08/alcuni-consigli-della-veggente-vicka-ai.html

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