venerdì 12 giugno 2015

Gender: l’indottrinamento via TV e in orari protetti

gender

Sappiamo già che uno dei mezzi più utilizzati dagli attivisti del “pensiero unico” per veicolare l’ideologia gender è lo schermo delle nostre televisioni.
Programmi che parlano con leggerezza di ragazzine sedicenni incinte, o di come divertirsi tra ragazzi in reality infarciti di sesso come strumento di puro e semplice divertimento.
Arriva in questi giorni sul canale SKY Atlantic la serie tv prodotta da Amazon, sito internet di vendite online, intitolata TRANSPARENT.
Il titolo della serie, che è un gioco di parole tra l’aggettivo transparent (trasparente) e le parole trans parent (genitore), già aiuta a comprendere di cosa si parlerà nel nuovo programma a puntate: la storia di una famiglia, quella di Morton L. Pfefferman, un docente di scienze politiche in pensione che rivela ai suoi parenti di essersi sempre sentito una donna e di non volere più nascondere la sua identità di genere.

La rivelazione porta a diverse incomprensioni e tensioni in famiglia, soprattutto tra i suoi tre figli: Sarah, la più vecchia, che è sposata, ha due figli e un matrimonio che non funziona più; Josh, un produttore discografico di successo e con seri problemi nel creare relazioni stabili con le donne; Ali, la più giovane, che ha invece una mentalità più aperta e un rapporto più stretto con il padre.
L’idillio della distruzione di una famiglia! Altro che coming-out!
 Redazione
FONTE: Il Post

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