domenica 4 agosto 2013

BARBARA JOHNSON

Soffrire è inevitabile , disperarsi è un optional quindi ,
metti un geranio sul cappello e sii felice, di Barbara johnson

E' MOLTO CARINO
...PAROLA DI PADRE SERAFINO TONIETTO
...CHE SOTTOSCRIVO PURE IO



Pag 16 di questo libretto

Il giorno era cominciato male.
Non mi ero svegliata in tempo ed ero in ritardo per andare a lavorare . La giornata in ufficio contribuì ad aumentare il mio nervosismo .
Quando arrivai alla fermata dell'autobus per ritornare a casa, lo stomaco era un grosso nodo.
Come al solito, l'autobus era in ritardo e molto affollato .
Dovetti stare in piedi nel corridoio . Mentre venivo sballottata in tutte le direzioni , la tristezza cresceva.
Poi sentii una voce profonda provenire dalla parte anteriore dell'autobus :
A causa della folla non riuscivo a vedere l'uomo , ma lo sentivo descrivere il paesaggio primaverile , richiamando l'attenzione sulle cose che si avvicinavano : la chiesa, il parco , il cimitero , la caserma dei pompieri.
Di li a poco tutti i passeggeri guardavano fuori dal finestrino . L'entusiasmo era cosi contagioso che mi misi a sorridere per la prima volta nella giornata .
Arrivammo alla mia fermata . Dirigendomi con difficoltà verso la porta , diedi un'occhiata alla nostra < guida >: una figura grassottella con la barba nera , gli occhiali da sole , con in mano un bastone bianco . Era cieco!
Scesi dall'autobus e , all'improvviso , tutta la mia tensione era svanita.
Dio nella sua saggezza aveva mandato un cieco che mi aiutasse a vedere.