domenica 4 agosto 2013

PAPA FRANCESCO

DAL LIBRO

PAPA FRANCESCO
IL NUOVO PAPA SI RACCONTA


PAPA BERGOGLIO ALLORA VENTUNENNE
PER TRE GIORNI SI TROVO A COMBATTERE TRA LA VITA E LA MORTE
GLI TROVARONO TRE CISTI

QUANDO SI RIPRESE DOPO L'OPERAZIONE
TUTTI I GIORNI
GLI INIETTAVANO UN LIQUIDO FISIOLOGICO
PER LAVARE LA PLEURA E LE CICATRICI
...QUELLI CHE ANDAVANO A TROVARLO
GLI DICEVANO: NON TI PREOCCUPARE...PASSERA'
OPPURE
VEDRAI COME SARA' BELLO TORNARE A CASA

MA BERGOGLIO MAL SOPPORTAVA QUESTE FRASI DI CIRCOSTANZA.
FINCHE' UNA PERSONA, ABBANDONATE LE FRASI FATTE
EBBE IL POTERE DI CONSOLARLO REALMENTE.

ERA LA SUORA CHE LO AVEVA PREPARATO
PER LA PRIMA COMUNIONE

MI DISSE UNA COSA CHE MI RIMASE
IMPRESSA DEFINITIVAMENTE E CHE MI DIEDE
UN GRANDE SENSO DI PACE:
...STAI SEGUENDO L'ESEMPIO DI GESU'

..............................................................................................

LA VITA CRISTIANA E' DARE TESTIMONIANZA DI FEDE
CON ALLEGRIA,COME FACEVA GESU'
.SANTA TERESA DICEVA
CHE UN SANTO TRISTE E' UN TRISTE SANTO

..............................................................................................

RICORDO UN EPISODIO A CUI HO ASSISTITO
IN UN AEROPORTO CHE MI LASCIO' UNA GRANDE TRISTEZZA
ERAVAMO NEL MOMENTO IN CUI TUTTI I PASSEGGERI
QUELLI DELLA CLASSE TURISTICA E QUELLI DELLA PRIMA CLASSE
SI TROVAVANO ASSIEME DAVANTI AL NASTRO TRASPORTATORE
DEI BAGAGLI.
UN MOMENTO IN CUI SIAMO TUTTI UGUALI
TUTTI STIAMO ASPETTANDO QUALCOSA.
E' IL NASTRO TRASPORTATORE CHE CI RENDE UGUALI.
ALL'IMPROVVISO UNO DEI VIAGGIATORI, UN NOTO IMPRENDITORE
PIUTTOSTO AVANTI NEGLI ANNI, INCOMINCIO' A SPAZIENTIRSI
PERCHE' LA SUA VALIGIA TARDAVA. NON NASCONDEVA AFFATTO
LA STIZZA E FACEVA UN FACCIA A FACCIA COME PER DIRE: NON SAPETE
CHI SONO IO.
NON SONO ABITUATO A DOVER ASPETTARE COME UN TIZIO QUALUNQUE
LA PRIMA COSA CHE MI SORPRESE FU CHE UN ANZIANO
PERDESSE LA PAZIENZA.
...DI SOLITO I PIU' IMPAZIENTI SONO I GIOVANI, PUR AVENDO TUTTA LA VITA DAVANTI...

SICCOME SAPEVO CHE VITA CONDUCESSDE E CONOSCEVO IL SUO DESIDERIO
DI REPLICARE IL MITO DI FAUST, CONTINUANDO A COMPORTARSI
COME SE AVESSE SEMPRE TRENT'ANNI MI INTRISTI'
VEDERE UNA PERSONA CHE NON ERA RIUSCITA A GODERSI LA SAGGEZZA
DELLA VECCHIAIA.
CHE, INVECE DI AFFINARSI COME UN BUON VINO, SI ERA INACIDITO
COME UNO CATTIVO.
INFINE MI RATTRISTO' VEDERE QUALCUNO CHE, NONOSTANTE I MOLTI SUCCESSI,
NELLA SOSTANZA AVEVA FALLITO COSI MISERAMENTE.
...SE A LIVELLO UMANO UNO SI FERMA ALL'ADOLESCENZA,
LO STESSO SUCCEDE ANCHE ALLA SUA DIMENSIONE RELIGIOSA.

...............................................................................................

SI PUO' CHIEDERE UN CONSIGLIO MA,
ALLA FIN FINE, UNO DEVE DECIDERE DA SOLO.
E CON LE DECISIONI CHE SI PRENDONO
SI PUO' FARE MOLTO MALE.
SI PUO' ESSERE MOLTO INGIUSTI.
ECCO PERCHE' E' COSI IMPORTANTE
RACCOMANDARSI A DIO

................................................................................................

L'ALLORA VESCOVO DI BUENOS AIRES
CHIUSE LA CARTELLA E GUARDO' L'ORA.
LO ASPETTAVANO PER UN RITIRO SPIRITUALE NEI DINTORNI
DELLA CITTA' ED ERA APPENA IN TEMPO PER PRENDERE IL TRENO.
NONOSTANTE CIO' NON RINUNCIO' A PERCORRERE IL BREVE TRATTO
FINO ALLA CATTEDRALE.COME OGNI GIORNO
VOLEVA PREGARE DAVANTI AL SANTISSIMO,
ANCHE SOLO PER POCHI MINUTI, PRIMA DI CONTINUARE.
...QUANDO STAVA PER USCIRE GLI SI AVVICINO' UN GIOVANE,
CHE APPARIVA PSICHICAMENTE INSTABILE, E GLI CHIESE DI CONFESSARLO.
DOVETTE FARE UNO SFORZO
SU SE STESSO PER NASCONDERE UN GESTO DI FASTIDIO
PER IL RITARDO CHE QUESTA CIRCOSTANZA IMPLICAVA.
"IL RAGAZZO DI CIRCA 28 ANNI PARLAVA COME SE FOSSE UBRIACO,
MA INTUII CHE DOVEVA ESSERE SOTTO L'EFFETTO
DI FARMACI PSICHIATRICI! RICORDA BERGOGLIO.
"ALLORA IO-AGGIUGNE-, IL TESTIMONE DEL VANGELO,
COLUI CHE STAVA FACENDO APOSTOLATO, GLI DISSI:
STA PER ARRIVARE UN PRETE
E TI CONFESSERAI CON LUI, PERCHE' IO HO ALTRO DA FARE.
SAPEVO CHE IL SACERDOTE NON SAREBBE ARRIVATO PRIMA
DELLE SEDICI MA PENSAI CHE , ESSENDO SOTTO PSICOFARMACI,
L'UOMO NON SI SAREBBE ACCORTO DELLA'TTESA, E ME NE ANDAI
TRANQUILLA MENTE.
MA DOPO POCHI PASSI PROVAI UNA TERRIBILE VERGOGNA,
TORNAI INDIETRO E GLI DISSI: IL PADRE TARDERA'; TI CONFESSO IO".
...DOPO AVERLO CONFESSATO, LO CONDUSSE DAVANTI
ALLA MADONNA PER CHIEDERLE CHE LO GUARISSE
E POI PENSO' CHE IL TRENO DOVEVA GIA' ESSERE PARTITO.
"MA ARRIVATO IN STAZIONE SCOPRII CHE IL TRENO AVEVA FATTO RITARDO
E RIUSCII A PRENDERLO.
AL RITORNO NON ANDAI DIRETTAMENTE A CASA, MA PASSAI DAL MIO CONFESSORE,
PERCHE' CIO CHE AVEVO FATTO MI PESAVA.
"SE NON MI CONFESSO, DOMANI NON POTRO'
CELEBRARE MESSA MI DISSI.

...............................................................................................

IN QUEL MOMENTO GIOCAVO A FARE TARZAN
...ERA GENNAIO L'ARCIVESCOVO ERA IN VIAGGIO
ED IO IN QUALITA' DI VICARIO MI OCCUPAVO DELLA DIOCESI.
AL MATTINO SEGUIVO LE QUESTIONI DELLA CURIA,ALLE DUE
DEL POMERIGGIO ANDAVO ALLA STAZIONE DI ONCE A PRENDERE
IL TRENO FINO A CASTELAR, DOVE CONDUCEVO
DEGLI ESERCIZI SPIRITUALI PER ALCUNE SUORE.
NUTRIVO - INSISTE - UN'ENORME PRESUNZIONE
E QUINDI STAVO PECCANDO, MA NON ME NE RENDEVO CONTO
. IN QUALCHE MODO MI DICEVO:
GUARDA CHE BRAVO CHE SONO, CHE GRANDE, QUANTE COSE RIESCO A FARE.
IL MIO ATTEGGIAMENTO ERA DI PIENA SUPERBIA.

..........................................................................................

TEOLOGIA DEL FALLIMENTO,
IN CUI SI DICE DI COME GESU' ABBIA ADDOTTATO LA PAZIENZA.
NELL'ESPERIENZA DEL LIMITE- AGGIUNGE -
NEL DIALOGO CON IL LIMITE, SI FORGIA LA PAZIENZA.
A VOLTE LA VITA CI PORTA NON A FARE MA A SUBIRE,
SOPPORTANDO ALLE NOSTRE LIMITAZIONI
E A QUELLE DEGLI ALTRI.
TRANSITARE LA PAZIENZA, SIGNIFICA ACCETTARE
CHE E' IL TEMPO A FARCI MATURARE.
TRANSITARE LA PAZIENZA VUOLE DIRE
LASCIARE CHE IL TEMPO MODELLI
E AMALGAMI LE NOSTRE VITE.
...UNA SCORCIATOIA HA LA COMPONENTE ETICA
DI UN'INGANNO: PER EVITARE LA VIA MAESTRA
SI SCEGLIE IL SENTIERO.
QUESTO ACCADE ANCHE NELLE PICCOLE COSE
QUANDO EVITIAMO DI SFORZARCI.

.......................................................................................

UN ALTO MEMBRO DELLA CURIA ROMANA, CHE PER MOLTI
ANNI ERA STATO PARROCO, UNA VOLTA MI DISSE CHE ERA
ADDIRITTURA ARRIVATO A CONOSCERE I CANI DEI SUOI FEDELI.
IO NON PENSAI CHE AVESSE UNA BUONA MEMORIA, MA CHE FOSSE
STATO VERAMENTE UN BUON PARROCO.
QUAND'ACHE TI FACESSERO CARDINALE,
NON SMETTERAI MAI DI ESSERE CIO' CHE SEI...GLI DISSI-
E COSI FU'.

CI SONO MOLTI ESEMPI ANALOGHI.
IL CARDINALE CASAROLI, CHE ARRIVO' AD ESSERE SEGRETARIO
DI STATO, TUTTI I FINI SETTIMANA SI RECAVA IN UN CARCERE
MINORILE. CI ANDAVA SEMPRE IN AUTOBUS, CON IL SUO ABITO TALARE
E LA CARTELLA.
UN GESUITA CHE AMAVA COME LUI FARE VISITA NELLE CARCERI,
MI RACCONTO' CHE, QUANDO AVEVA COMINCIATO,
SI ERAMOLTO SORPRESO DELLO ZELO APOSTOLICO DI UN SACERDOTE
IL QUALE INSEGNAVA IL CATECHISMO A QUEI GIOVANI DETENUTI
E GIOCAVA PERSINO A CALCIO CON LORO. NE RIMASE TALMENTE
COLPITO CHE COMINCIO' A FARSI CONFESSARE DA LUI E COL TEMPO
SCOPRI' CHE ERA CASAROLI.

ANCHE GIOVANNI XXIII° ERA UN PASTORE CHE USCIVA IN STRADA.
QUAND'ERA PATRIARCA DI VENEZIA, OGNI MATTINA ALLE 11
SCENDEVA IN PIAZZA SAN MARCO A CELEBRARE QUELLO CHE
LUI CHIAMAVA IL
"RITO DELL'OMBRA", IL QUALE CONSISTE NEL METTERSI ALL'OMBRA DI UN'ALBERO
O DELLA TENDA DI UN BAR A BERE UN BICCHIERINO DI VINO BIANCO
CONVERSANDO ALCUNI MINUTI CON I PARROCCHIANI.
LO FACEVA COME UN VENEZIANO QUALUNQUE
E POI ANDAVA AVANTI CON IL SUO LAVORO.
QUESTO E' PER ME UN PASTORE:QUALCUNO CHE VA INCONTRO
ALLA GENTE.

....................................................................

QUALE E' LA VIRTU' PIU' GRANDE?

SENZ'ALTRO LA VIRTU' DELL'AMORE,DI DARE SPAZIO AGLI ALTRI
CON ANIMO MITE. LA MITEZZA MI SEDUCE ENORMEMENTE!
CHIEDO SEMPRE A DIO DI CONCEDERMI UN CUORE MITE.

...................................................................


...NO COMMENT